TERAPIA DEL LETTO INCLINATO – LA SALUTE DA UNA NUOVA ANGOLAZIONE

Questo è il titolo di un articolo che è stato pubblicato nel mese di marzo del 2016 da Nexus Edizioni (www.nexusedizioni.it) . 
E’ uno dei pochi documenti in lingua italiana che tratta l’argomento che ci interessa.
Se volete leggere il documento in versione integrale lo potete scaricare da qui.
E’ un documento dal quale sono stati presi diversi spunti anche per la realizzazione dei contenuti del nostro sito.

Molto significativo il testo del sottotitolo:

“Dormire tenendo il letto inclinato di cinque gradi apporta grandi benefici alla circolazione, al metabolismo e al sistema immunitario. Può anche alleviare numerosi disturbi da morbo di Alzheimer, diabete e glaucoma a emicranie, sclerosi multipla e vene varicose”.

In sintesi

L’articolo inizia facendo notare che nella vita ci sono cose che accettiamo senza obiezioni e che, fra queste, c’è senz’altro l’abitudine di dormire in posizione perfettamente orizzontale.
La bontà di tale consuetudine, però, viene messa fortemente in discussione dalla scoperta fatta da Andrew Fletcher.

L’articolo prosegue illustrando in dettaglio i principi ed i ragionamenti sui quali si basa la scoperta di Fletcher e riporta la sintesi di alcune positive testimonianze riguardanti:

  • vene varicose ed edemi;
  • ritenzione di urine e di fludi;
  • diabete;
  • disturbi del sistema nervoso, del midollo spinale e problemi motori;
  • problemi cutanei (psoriasi e artrite psorisiaca);
  • problemi immunitari e circolatori.

Nella parte finale dell’articolo vengono inoltre richiamati alcuni studi che, tra l’altro, evidenziano il potenziale che il letto inclinato può offrire a chi soffre di patologie dovute a congestione cerebrale quali ADHD, morbo di Alzheimer, asma, glaucoma, SIDS, congestione sinusale, borse sotto gli occhi, apnee notturne e ictus.

Per quanto riguarda, in particolare, il morbo di Alzheimer viene ipotizzato che possa rappresentare il risultato finale di una congestione cerebrale cronica e della pressione dovuta al dormire in orizzontale.

Conclusioni

Nella parte conclusiva viene poi evidenziato che, nonostante gli sforzi e i tentativi fatti da Fletcher, non sono stati ancora condotti studi scientifici ufficiali.

Sul sito di Fletcher sono pubblicate le lettere che ha scritto per richiedere test clinici ufficiali, corredate da vari rifiuti.

La riflessione conclusiva è che, molto probabilmente, la soluzione non viene considerata e spinta perché:

  • è molto semplice e può essere realizzata in completa autonomia;
  • non permette di realizzare guadagni;
  • comporterebbe una notevole riduzione delle spese che vengono sostenute per curare patologie che potrebbero essere prevenute e/o alleviate semplicemente dormendo su un letto inclinato.